Bello. Sporco. Ricco.
Uomini che si sfiorano, si misurano, si prendono. In palestre sature di odori, nei parcheggi notturni, tra i vapori di una cucina o nel silenzio crudo di uno spogliatoio. In questa raccolta di racconti erotici, Manuel García dà voce a un desiderio che non chiede il permesso: virile, diretto, istintivo. Storie dove la carne ha memoria, e ogni gesto — anche il più semplice — può accendere un incendio. Nel racconto che dà il titolo alla raccolta, Bello. Sporco. Ricco., Matt debutta su una passerella che non è fatta solo di stoffa e riflettori. Sotto le luci taglienti di uno show estremo, si confronta con Gabe, collega navigato e silenzioso, e con Niko, presenza ipnotica e androgina, capace di destabilizzarlo con uno sguardo. Tra veli, champagne proibito e tanga sfacciati, Matt scopre che sfilare può essere un atto di resa o di conquista. «Non berlo, tienilo in mano», sussurra Niko, poggiandogli il calice. Il vetro freddo nella mano calda di Matt. Il palco è vicino, ma il cuore batte altrove. Lì, tra occhi dipinti, spalle nude e silenzi carichi di promessa. Corpi che si parlano senza bisogno di parole. Uomini che non si spiegano, si prendono. Il resto — è tutto in quegli sguardi.
GTIN 9783384635303
MPN
5.99